SOMMARIO DI QUESTO NUMERO

 
   
  • Effetto immediato dell'agopuntura sul punto CV 12 (Zhongwan) sul livello di glucosio nel sangue nei pazienti con diabete mellito di tipo 2: una sperimentazione randomizzata controllata con placebo
   
  • Effetto dell’agopuntura sul dolore e la qualità di vita in pazienti con stenosi del canale lombare: uno studio di serie di casi.

 
  • Sclerosi Multipla: un caso trattato con agopuntura

 
  • L’agopuntura come approccio integrativo per il trattamento delle vampate di calore nelle donne con tumore della mammella: studio prospettico multicentrico randomizzato controllato (AcCliMaT).
 
  • Successo del trattamento con elettroagopuntura della tendinopatia achillea: 2 casi.
 
  • Possibili effetti antidepressivi e meccanismo dell’elettroagopuntura nel comportamento e nella plasticità sinaptica ippocampale in un modello di topo con depressione.
 

Valutazione globale delle tracce dell’espressione genetica attraverso un’analisi trascrittomica in risposta all’elettroagopuntura nel punto Zusanli (ST36)

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Direttore Responsabile

Carlo Maria Giovanardi

Responsabile della Redazione
Tiziana Pedrali

Hanno collaborato a questo numero:
Maria Letizia Barbanera
Gemma D’Angelo
Francesco Marenco
Laura Moraglio
Alessandro Milia
Angela Ramacieri
Riccardo Rustichelli

 
   
   
   
 
RICERCA

Possibili effetti antidepressivi e meccanismo dell’elettroagopuntura nel comportamento e nella plasticità sinaptica ippocampale in un modello di topo con depressione.

Premesse
Numerose evidenze mostrano che la plasticità sinaptica ippocampale gioca un ruolo cruciale nella patogenesi della depressione.

Obiettivo
L’obiettivo dello studio è stato di determinare se l’elettroagopuntura (EA) nel topo Wistar Kyoto (WKY) con depressione eserciti effetti antidepressivi, e se questi ultimi siano associati a cambiamenti della plasticità sinaptica.

Metodi
Per lo studio topi depressi maschi WKY sono stati suddivisi in maniera randomizzata in tre gruppi (EA, sham EA e controllo senza terapia) e sono stati confrontati con topi Wister normali. Trattamenti con EA sono stati effettuati quotidianamente a livello di Baihui (GV20) e Yintang (EX-HN3) per tre settimane. Dopo 21 giorni di terapia sono stati valutati i seguenti test: il test di nuoto forzato (FST), il test open field (OFT) e il labirinto acquatico di Morris (MWM). Inoltre, in frammenti ippocampali in vitro, sono stati evocati Long Term Potentiation (LTP) nelle sinapsi Schaffer collateral-CA1.

Risultati
I risultati hanno mostrato una riduzione significativa del tempo di immobilità nel test FST nel gruppo di topi EA e una riduzione del tempo di latenza per la fuga nel test MWM nel gruppo di topi normali e in quello EA rispetto agli altri gruppi. Il test LTP era incrementato nelle sinapsi Schaffer collateral-CA1 nei gruppi di controllo senza terapia e sham EA. In vitro è stato evidenziato con western blot che l’espressione di GluN2B era significativamente maggiore nel gruppo EA rispetto a quello sham EA e di controllo.

Conclusioni
L’esperimento mostra che l’EA è in grado di migliorare il comportamento depressivo ed invertire il danneggiamento di LTP, probabilmente mediante l’espressione di GluN2B nell’ippocampo.

She Y, Xu J, Duan Y et al. Possible antidepressant effects and mechanism of electroacupuncture in behaviors and hippocampal synaptic plasticity in a depression rat model. Brain Res. 2015 Dec 10;1629:291-7.

Maria Letizia Barbanera

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